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Truffe Ricorrenti

Truffe ricorrenti:

Falsi funzionari Inps, Enel o Inpdap
 Si presentano alla porta di persone anziane con la scusa di dover controllare la posizione pensionistica o contributiva; o ancora per controllare  il contatore del gas, della luce ecc. Spesso sono vestiti con tute da lavoro e si servono di un finto strumento di rilevazione. Chiedono di prendere in mano soldi o preziosi perchè potrebebro essere danneggiati  o interferire con lo strumento , appena li avete inmeno ve li sottraggono con uno stratagemma e fuggono. 
  Ricordatevi che prima di fare dei controlli nelle case gli Enti affiggono degli avvisi nel palazzo. Se c'è u avviso affisso, annotate su un foglio all'interno della vostra porta la data e l'ora dei controlli per evitare di essere raggirati in giorni ed orari diversi.

Falsi poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco ecc.

Si presentono con abiti che somigliano ad una divisa e vi mostrono anche un tesserino.Sovente vi dicono che nei dintorni sono state trovate banconote false e vi chiedono di controllare se per caso anche voi ne abbiate ricevtua qualcuna.Voi esibite i soldi, vi dicono che sono falsi e veli sequestrano. I soldi ovviamente non sono falsi.

Mai le forze dell'ordine mettono in atto una procedura di questo genere.

Per accertarvi se si tratta veramente delle forze dell'ordine , senza aprire la porta:

a) affacciatevi alla finestra per vedere se c'è un auto di polizia e carabinieri o un mezzo dei VV.F.

b) se si tratta di personale in borghese, fatevi dire a quale comando appartiene e poi chiamate il 112 - 113 e chiedete conferma che ci sia personale di quel comando impegnato nel vostro edificio.

Altre famose e frequenti truffe:

L'amico del figlio/a

Una persona, dopo aver captato il nome di vostro figlio/a (magari vi ascolta di nascosto mentre parlate con un vostro amico per strada e memorizza anche i vostri fatti di famiglia) fa finta di essere un suo amico e dice di dovergli consegnare un bene t bene (un giubbotto,un computer, un telefonino, etc.). Fa anche finta di chiamarlo in vostra presenza e vi riferisce che vostro figlio ha detto di farselo pagare da voi. Voi tirate fuori i soldi, lui dice che va a prendere l'oggetto in macchina e sparisce per sempre.

False pietre preziose

Una delle truffe più ricorrenti. Un signore di aspetto rassicurante e in genera di  mezz'età, si finge uno straniero che per un'urgenza deve raggiungere il paese d'origine ma non ha disponibilità di soldi liquidi per  il viaggio.

 Ferma una signora per strada e cerca di vendere un anello o delle pietre preziose che avrebbero un valore di 7 o 10mila euro, Naturalmente alla  signora in questione le venderebbe a molto meno.

  Passa un altro signore ben vestito che dice di essere un gioielliere con tanto di lente per controllare le pietre; e subito dopo si offre di  comprarle per 5mila euro. Ma lo straniero insiste perchè sia l'anziana signora a comprarle. E spesso riesce a convincerla facendosi dare  2/3mila euro

Falsa beneficenza  

Un signore ben vestito, 50/60 anni circa, a volte con accento straniero, si finge un medico o un rappresentante di una casa farmaceutica alla  ricerca di un deposito per effettuare una donazione di medicinali a scopo di beneficenza.

  Ferma un signore per strada, normalmente in quartieri borghesi, chiedendo informazioni su questo deposito: il signore ovviamente non sa niente.  Passa un altra persona che fa finta di sapere dove sia il deposito ma dice che è stato chiuso. La donazione allora può avvenire solo  tramite notaio ma serve un anticipo in denaro che la persona incaricata della beneficenza non ha a disposizione in quel momento. L'anziano fermato  per strada viene convinto che può contribuire alla beneficenza ricavando anche una percentuale se fornisce il denaro che serve per il  notaio. Viene accompagnato a ritirare una discreta cifra ( anche qualche migliaio di euro) e poi fatto salire sull'auto insieme ai due "compari"  per andare dal notaio. Durante il tragitto i truffatori si ricordano che sicuramente servirà una marca da bollo. Si fermano davanti a un  tabaccaio e chiedono alla vittima di andare a comprarla. Appena il truffato scende, naturalmente, fuggono.

In sintesi:

Non aprite la porta di casa a sconosciuti,  ricordate che nessun Ente manda personale in casa per il pagamento delle bollettwe, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente. Ricordate che i truffatori sembrano persone distinte,  spesso vi parlano in piemonte per farvi credere che sonocome voi.

Consigli per i figli, nipoti e parenti stretti
  Non lasciate soli i vostri anziani, anche se non abitate con loro fatevi sentire spesso e interessatevi ai loro problemi quotidiani
  Ricordategli sempre di adottare tutte le cautele necessarie nei contatti con gli sconosciuti. Se hanno il minimo dubbio fategli capire che è  importante chiedere aiuto a voi, ad un vicino di casa oppure contattare il 113.
  Ricordate che, anche se non ve lo chiedono, hanno bisogno di voi.

Consigli per i vicini di casa
  Se nel vostro palazzo abitano anziani soli, scambiate ogni tanto con loro quattro chiacchiere. La vostra cordialità li farà sentire  meno soli.
  Se alla loro porta bussano degli sconosciuti esortateli a contattarvi per chiarire ogni dubbio. La vostra presenza li renderà più  sicuri.
  Segnalate al 113 ogni circostanza anomala o sospetta che coinvolga l'anziano vostro vicino di casa .

Altri consigli

All'ufficio postale e in banca

Quando fate operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto  nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate. Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre  facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione anche se chi vi ferma e vi vuole parlare  è una persona distinta e dai modi affabili.
  Se avete il dubbio di essere osservati fermatevi all'interno della banca o dell'ufficio postale e parlatene con gli impiegati o con chi effettua il  servizio di vigilanza. Se questo dubbio vi assale per strada entrate in un negozio o cercate un poliziotto o una compagnia sicura.

Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall'ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e  non fatevi distrarre.Ricordatevi che nessun cassiere di banca o di ufficio postale vi insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del  denaro che vi ha consegnato.
  Quando utilizzate il bancomat usate prudenza: evitate di operare se vi sentite osservati. Non comunicate il numero segreto a nessuno e per nessun motivo (compresi i sedicenti impiegati della banca).Sono gli anziani e leloro pensioni che, in particolare, fiscono sotto il tiro del malviventi, siate felici di poter accompaganre il vostro papà.

Prevenzione scippi e borseggi

Gli scippatori generalmente operano in moto o motorini, quindi, per quanto abili e spericolati, hanno bisogno di un minimo di    spazio per agire e di manovra per il mezzo; fate il possibile per non lasciarglielo Porta borse e borselli sempre rivolti al lato interno del marciapiede (dal lato del muro) possibilmente a tracolaa e proteggendoli con l'avambraccio.

Gli scippi possono essere compiuti anche a piedi: quando sentite o notate che qualcuno compie movimenti sospetti portatevi fuori    dalla sua traiettoria.

Occhio alla targa! Cerca nel limite del possibile, e per quanto le circostanze lo consentono, di rilevare tutti gli elementi utili per il    riconoscimento degli scippatori e del mezzo usato. Anche pochi numeri della targa possono essere utili.

Se sei vittima di uno scippo lascia la presa altrimenti potresti essere ferito gravemente.

Cerca di non passare per luoghi solitari o poco illuminati e diffida di chi sosta in luogo isolato apparentemente senza motivo. Attenziane al rientro a casa, se c'è una persona sconosciuta che si attarda vicino al portone, meglio aspettare che si allontani o entri autonomamnete prima di avvicinarsi.

Porta con te solo il denaro strettamente necessario

Se vai in luoghi a rischio (mercato, mezzi pubblici ecc.) meglio evitare oggetti d'oro, preziosi molto vistosi:considera che lo strappo può provocare seri danni fisici.

Se il percorso che devi fare è lungo tieni sempre presente i punti di riferimento che possono esserti utili in caso di bisogno. Meglio fare uno stop presso u negozio conosciuto che tentare diarrivare a casa propria se ci sembra di essere seguiti.

Autobus e metropolitiana

Mai mettere il portafogli nelle tasche posteriori, ma custodirlo i quelel anteriori. Per le borse, preferire quelle che non si aprano con facilità.

E' meglio tenere il denaro e i documenti divisi nelle tasche interne

E' bene guardarsi attorno per identificare gli occasionali compagni di viaggio ed eventuali ladri. 

In caso di bisogno rivolgetevi al personale in servizio.

 

Fiere, mercati e manifestazioni varie

La ressa facilita l'agire dei malviventi e in più si è portati ad essere totalmente assorbiti da ciò che si    guarda, e quindi meno attenti. 

Essere sovraccarichi di borse richiama l'attenzione e rende più deboli nelle reazioni, così come essere troppo    concentrati sull'esposizione delle merci e sui prezzi. 

È buona abitudine, quando ci si tolgono cappotti e giacche, lasciare vuote le tasche. E' un gioco da ragazzi prelevare    documenti e soldi da una giacca portata al braccio. 

Frequentando fiere e mercati con i bambini,si sugegrisce di mettere loro in tasca un biglietto con generalità e il vostro numero di telefono. Fare inoltre attenzione all'uso che i delinquenti fanno dei bambini: a volte un piccolo mendicante si avvicina mettendovi insistentemente un cartello da leggere sotto gli occhi ed un complice vi ruba il portafogli, altre volte un bambino vi viene addosso sporcandovi e l'adulto complice vi ripulisce... anche del vostro portamonete.

Consigli per impiegati di banca o di uffici postali

Quando allo sportello si presenta un anziano e fa una richiesta spropositata di denaro contante, perdete un minuto a parlare con lui. Basta poco per evitare un dramma.Spiegategli che all'esterno di banche e uffici nessun impiegatoeffettua controlli.Per ogni minimo dubbio esortateli a contattarvi. Non contate il denaro sul bancone in maniera plateale, ma invitate la persona a seguire il contegio che fate in modo più riservato.

Se necessario rivolgiti sempre a persone che esercitano una pubblica attività o servizio: poliziotti, carabinieri,Guardi di Fnanza, Vigili Urbani, militari, persone in divisa, sanno come comportarsi e come aiutarti, inoltre potresti essere proprio tu a fornire un ultimo prezioso elemento per incastrare un malvivente.

 



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